Un importante lavoro di manutenzione per qualsiasi tagliasiepi: l’arrotatura della lama

L’arrotatura della lama è una procedura di manutenzione ordinaria fondamentale per il buon funzionamento e l’efficienza di ogni tagliasiepi, in quanto solo lame perfettamente affilate possono regalare alle nostre amate creature verdi la forma da noi desiderata e garantirne il mantenimento delle caratteristiche estetiche e biologiche. Il primo passo da eseguire per l’affilatura è la rimozione delle lame, al fine di evitare ogni possibile danno al tagliasiepi. Generalmente ogni macchina è dotata di due lame sovrapposte fissate mediante dadi o bulloni alla barra di taglio. Una volta rimosse, le lame devono essere fissate a una morsa e affilate quindi separatamente utilizzando una lima o una cote. L’arrotatura mediante lima si esegue impugnando saldamente le due estremità della stessa e passandola in maniera omogenea sui denti della lama. Le lime più adatte a questo lavoro sono quelle piatte e a grana fina, ideali per le superfici ferrose. La stessa procedura è richiesta se si decide di utilizzare la cote, una pietra naturale o sintetica dalle spiccate proprietà affilanti. Vivamente sconsigliate per l’arrotatura, invece, sono la smerigliatrice dremel e la mola da banco, in quanto la prima può essere causa di una eccessiva rimozione del materiale della lama e la seconda può provocare un rimodellamento difettoso dei denti della stessa. Bisogna effettuare l’arrotatura anche alle estremità della lama fissate alla barra di taglio, in modo da garantire una distribuzione di peso uniforme su tutta la superficie della lama stessa ed evitare così che si spezzi durante l’utilizzo. Si consiglia di verificare sempre con un bilanciere se entrambe le estremità della lama hanno lo stesso peso. Una volta completata l’arrotatura, non rimane altro che riposizionare le lame al tagliasiepi rifissandole in maniera corretta

Welche Unterschiede gibt es bei den externen Festplatten?

Im Bereich der Festplatten werden verschiedene Formen unterschieden. Zu externen Festplatten finden sie auf http://www.externe-festplatte-test.org/ mehr nützliche Infos und ein Auswahle an Top-Geräten. und Zum einen sind die sogenannten 2,5 Zoll Modelle erhältlich. Diese sind sehr handlich und für den einfachen Transport geeignet. Häufig werden diese kompakten Geräte für das Notebook eingesetzt, eine zusätzliche Stromversorgung wird nicht benötigt. Allerdings stehen noch weitere Varianten zur Auswahl, diese überzeugen durch einen schnelleren Zugriff auf die Daten. 3,5 Zoll Festplatten beispielsweise sind rund 30 Prozent schneller, was gerade bei einem professionellen Einsatz von Vorteil ist. Allerdings müssen sie extern mit Strom versorgt werden und sind etwas größer als die 2,5 Zoll Variante. Von Vorteil ist die höhere Speicherkapazität, hierbei muss allerdings immer auf das Preis/Leistungsverhältnis geachtet werden. Wer große Datenmengen transportieren möchte, der sollte eine 3,5 Zoll Festplatte der 2,5 Zoll Festplatte vorziehen. Trotz der größeren Ausmaße sind auch diese Festplatten einfach in der Handhabung und lassen sich leicht verstauen. SSD Festplatten hingegen bieten eine noch höhere Geschwindigkeit an. Sie liegen allerdings preislich über den beiden anderen Varianten. Ihre Vorteile sind die Schnelligkeit und der geräuschlose Betrieb. Für welches Bauform Sie sich entscheiden, hängt immer vom gewünschten Einsatz ab. Sie müssen sich überlegen, ob Ihnen eine besonders hohe Speicherkapazität, eine hohe Geschwindigkeit oder der Preis wichtig sind. Dann ist das passende Modell durch einen Festplattentest schnell gefunden.